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La fondazione dell'Empoli risale al 1920 ed i suoi colori erano il rosso ed il nero. Dal '21 al '25 fu esclusivamente impegnato nell'attività regionale.
Nel 1925 la squadra partecipa alla terza divisione che abbandonerà nella stagione 1928/1929 grazie alla promozione in prima divisione in cui rimarrà fino alla stagione 1935/1936: in quell'anno molti giocatori vennero infatti chiamati alle armi. La squadra torna nella stagione 1936/1937 come Dopolavoro Interaziendale Italo Gambacciani, e cambia anche i suoi colori sociali che diventano il grigio e l'azzurro. L'Empoli gareggia in serie C fino alla sospensione a causa della guerra. Nella stagione 1945/1946, dopo la guerra, l'Empoli riprende il campionato di serie C, e viene promosso in serie B dove rimarrà fino al 1950, anno in cui la squadra retrocede; è nello stesso anno inoltre che la società adotta il solo colore azzurro. A causa di problemi economici, dopo due anni di serie C, nel 1955 l'Empoli vende tutti i suoi giocatori e retocede in serie D. La società non si da per vinta e con moltissimo impegno riesce perfino a trovere uno sponsor, nonostante gli sforzi, nella stagione 1959/1960 la squadra rischia pericolosamente di retrocedere. Nella stagione 1960/1961 l'Empoli acquista il passaggio in serie C, ma la sua permanenza quì dura poco: la squadra retrocede definitivamente fino al 1963, anno in cui c'è il ritorno in serie B. Dal 1963 al 1986 gli azzurri rimangono ancorati alla serie B. Inaspettatamente l'Empoli riceve una promozione nella massima serie a causa di una serie di partite truccate dalla Capolista Vicenza e la seconda classificata Triestina. Il campionato in serie A si avvicenda tra alti e bassi, ma termina con la salvezza. Una brutta notizia arriva però nel 1987 quando ai toscani vengono assegnati 5 punti di penalità per quella serie di partite truccate che aveva li aveva portati in serie A: a fine stagione la squadra retorcede. Si apre così un periodo nero per l'Empoli che retrocede addirittura in serie C1 e nella stagione 1993/1994 rischiano anche la serie C2. La squadra viene affidata durante la stagione 1995/1996 al tecnico Luciano Spalletti ed i primi risultati positivi si fanno vedere: l'Empoli vince la Coppa Italia di serie C ed infine il Campionato. Si ritrova poi nella stagione successiva a lottare per la massima serie che conquista nel 1997. L'Empoli, dopo molte vittorie in serie A, retrocede nella stagione 1998/1999 stagione in cui si avvicendano sulla panchina tre diversi tecnici: Del Neri, Sandreani ed Orrico. Con il nuovo tecnico Baldini l'Empoli lotta constantemente per il ritorno in A che viene riconquistato nel 2002. Ma il ritorno in serie B è repentino, l'Empoli nel 2004 retrocede in serie B dove continuano ad avvicendarsi diversi tecnici:l'esordiente Daniele Baldini, Perotti ed infine Mario Somma che riporta nel 2005 l'Empoli in A. La stagione inizia al meglio, ma dopo 9 sconfitte consecutive è Luigi Cagni che migliora un destino che sembra già scritto per l'Empoli che stabilisce proprio in quell'anno una serie di record: un decimo posto in A, Tavano 23 gol che ne fanno il marcatore principale della storia dei toscani. Anche nella stagione 2005/2006 gli azzurri sono a caccia di record: un settimo posto nella massima serie, e conquista poi l'ambita qualificazione in Coppa Uefa. | Colori sociali: | Azzurro scuro | | Dati societari |
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| Città: | Empoli (FI) | | Paese: | Italia | | Confederazione: | UEFA | | Federazione: | FIGC | | Campionato: | Serie A | | Fondazione: | 1920 | | Presidente: | Fabrizio Corsi | | Allenatore: | Alberto Malesani | | Palmarès |
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| Trofei nazionali: | 1 Coppa Italia di Serie C | | Trofei Internazionali: | | | Stadio |
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 | Carlo Castellani (19.795 posti) | | Contatti |
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Empoli Football Club 1920 S.p.A. Centro Sportivo Monteboro, via di Pianezzoli 50053 Empoli (FI) tel. 0571 93471 fax 0571 934777 | | www.empolicalcio.it |
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