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Il 7 settembre del del 1893 fu il giorno dell'ufficializzazione del Circolo Sportivo Genoa Cricket and Athletic Club fondato da una comunità inglese presente nella città.
Molto importante fu la ricerca di un campo dove giocare le partite di cricket e svolgere le esercitazioni di atletica, visto che il calcio arrivò in un secondo momento. Il calcio rimase uno sport praticato a livello dilettantistico fino all'arrivo nel 1896 di James Richardson Spensley, considerato il vero e proprio fondatore del calcio italiano. Cominciò con il costituire una squadra che si rifacesse al modello britannico e riuscì inoltre, nel 1897, a permettere l'ingresso nel Club di soci italiani. Nel 1898 si disputò la prima partita tra squadre di città differenti, questo fu ovviamente considerato l' evento fondamentale dell'anno. Il primo Campionato di Calcio Italiano si svolse l'8 maggio 1898 al velodromo Umberto I di Torino e fu proprio il Genova a vincere il Campionato: la Società vinse una Coppa, mentre ogni giocatore portò via una medaglia d'oro. Lo scudetto subentrò solo nel 1924 e fu proprio il Genoa ad aggiudicarselo. Tra il 1898 ed il 1900 il Genoa conquistò tre titoli, vincendo così la Coppa Fawcus e mutarono anche i colori sociali che diventarono rosso granata e blu notte. Nel 1901 è il Milan a vincere il campionato, ma il Genoa non si arrende e vince il campionato per i successivi 3 anni. Il Genoa è la prima nel 1903 ad incontrare un Club straniero, precisamente il Football Veloclub Nizza battuto sia in casa che fuori. Seguironoi poi numerosi tornei. Nella stessa stagione e quello dopo ancora il Genoa vinse altri due scudetti. Riuscì inoltre a mettere in bacheca la famosa "Palla Dapples" che consisteva in un trofeo in argento dalle dimensioni di una palla da Football dopo aver vinto le ostilità di numerose squadre. Nel 1906 volgeva quasi al termine l'avventura di Spensley, ormai quarantenne; infatti in quell'anno la squadra non riuscì nemmeno ad arrivare alle solite finali. Nel 1908 si decise con l'assenzio della Federazione, che nel massimo torneo italiano avrebbero dovuto partecipare solo squadre senza stranieri,di conseguenza il Genoa il Milan il Torino e la Juventus si rifiutarono di partecipare. In seguito però alle numerevoli proteste la Federazione cambiò le regole nell'anno successivo. Nel 1913 arrivò alla presidenza Geo Davidson, che portò nella città dei stranieri pagandoli molto; ma allìepoca tutto questo non era permesso, quindi il Genoa rischiò la radiazione.Fortunatamente in seguito fu assolto. Il Genoa poi decise di affidarsi a William Garbutt, che fu il primo allenatore professionista nella storia del calcio italiano; tanto che venne proprio da lui il termine ancora oggi in uso di "Mister". Garbutt portò con se le sue tecniche innovative ed il grande terzino De Vecchi. Fu cosi che nel 1915 arrivo il settimo scudetto per il Genoa,al quale seguì la sospenzione dello stesso per lo scoppio della Guerra. Nel 1922-23 il Genoa conquista i suoi ultimi due scudetti. Anche se dopo la Guerra i Grifoni sono costretti a rimboccarsi le maniche, riuscendo però a costruire forse una delle formazioni più forti della storia del calcio, formata da il grande portiere De Pra e i due terzini formidabili De Vecchi e Bellini. Accompagnati poi dalla linea mediana formata da Barbieri, Leale e Burlando, concludendo da un grande attacco conposto da Santamaria, Sardi e Catto. Nel 1925 il Genoa arriva solo secondo, con uno spareggio ripetuto per ben tre volte contro il Bologna, che alla fine ebbe la meglio. Nel 27-29 sfiorò ancora il suo decimo scudetto, partecipando però al primo Campionato a girone unico. L'anno successivo fu invece importante per l'arrivo del grande argentino Guillermo Stabile, chiamato "El Filtrador", che però totalizzo solo 13 presenze per un grave infortunio. Nel 1933-34 arriva incredibilmente la retrocessione in B; che dura solo per una stagione e con l'avvento del nuovo Presidente Culiolio si ricomincia a pensare in grande. Cosicchè nel 37' arriva la conquista della coppa Italia, seguita poi dalla prima vittoria nel derby contro la Liguria....antenata dell'attuale Sampdoria. Gli anni comunque continuano a passare e i successi non arrivano più, anche se sono sempre molti i campioni che vestono questa maglia, da Verdeal a Boyè. Si arriva cosi agli anni 50' significativi per una retrocessione in serie B, durata per ben due stagioni, fino a tornare in A. Solo per poco però, perche nel 59-60 c'e di nuovo un altra retrocessione lunga ancora due anni. Così nel 62-63 tornato in serie A riesce a mettere in bacheca una Coppa delle Alpi, bissata poi l'anno seguente e un torneo franco-italiano. Ci fu anche l'arrivo del giovane Meroni, un vero e proprio talento, che però venne venduto presto per problemi finanziari,con una mezza rivolta da parte dei tifosi, che si erano anche esposti versando delle quote per la squadra; compreso Mantovani,che divenne il fututro presidente della Sampdoria, anche grazie a questi fatti. Nel 1964-65 in Genoa torna in seri B, fino a toccare l'inferno della serie C nel 69-70. Bisogna cosi aspettare due anni per il ritorno in A. Nel 1973-74 però il Genoa torna per l'ennesima volta in sei B, riuscendo a risalire nella massima serie solo nel 75-76, grazie anche alla guida del suo allenatore Luigi Simoni. Il 76-77 conincia malino. Viene poi però salvata la faccia grazie all'aiuto di Pruzzo e Damiani. L'anno successivo terminò con un'altra retrocessione in B e la vendita di pezzi da novanta come Pruzzo, Nela e Conti alla Roma. Il copione ormai era sempre lo stesso, si faceva su e giu tra la serie A e B per tutti gli anni 80'. Gli anni 90' non cominciarono nel migiore dei modi per il Grifone, che si trova davanti ad un'altra retrocessione den 1995. Arrivo il nuovo allenatore Bagnoli, che sostituì Scoglio. Il Genoa contro tutte le aspettative riuscì ad arrivare al 4°posto, centrando un piazzamento in UEFA, grazie anche al suo grande attacco Aguilera Skuhravy. Il miracolo quando gli uomini di Bagnoli riuscirono a battere il Liverpool ai quarti di Coppa Uefa sia in casa per 2-0, che in Inghilterra per 2-1. Per poi crollare poi in semifinale contro l'Ajax. Come detto in precedenza nel 1995 ci fu l'ennesima retrocessione a sorpresa, anche per l'allontamento di Scoglio. Nel 96' però ci fu la vittoria del trofeo anglo-italiano, visto come la ripetizione del trionfo avvenuto con il Liverpool. Nel 2002-03 ci fu addirittura la retrocessione in C, sventata solo da un ripescaggio, grazie a degli illeciti del Catania. Cominciò cosi l'era Preziosi, che portò nella città molti buoni giocatori come, Milito,Scarpi e il mister Cosmi; cosicchè nel 2004-05 arrivò la promozione in serie A. Subito frenata dalla maxi squalifica per un presunto illecito sportivo, tanto che portò i Grifoni addirittura in serie C. Dopo tutte queste avventure finalmente nel 2006-07 il Genoa riesce a tornare in serie A con un ottima formazione composta da: Di Vaio,Juric, Milanetto, Criscito, Sculli, ecc....con allenatore Gian Piero Gasperini.
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